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giovedì 5 giugno 2014

La Vogue Fashion's Night Out torna a Roma

“Giunto alla sua sesta edizione l’evento è ormai un appuntamento fisso con le città in tutto il mondo e coinvolge migliaia di persone. Inoltre Vogue Fashion’s Night Out rinnova anche l’occasione per sostenere progetti concreti a favore delle città e delle collettività che ci ospitano. Quest’anno Milano e Roma saranno le due città scelte e con l’entusiasmo di sempre saremo pronti ad accogliervi”, dichiara Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia.
E da queste parole, che alle fashion addict riecheggeranno nella mente come un coro d'angeli, ecco che si intravede un nuovo faro di speranza per la Capitale, esclusa proprio l'anno scorso dalla VFNO.




La grande festa della moda è infatti in programma a Roma per l'11 settembre con i suoi numerosi eventi, tra cocktail, party, mostre ed iniziative benefiche. Già nella prima edizione infatti, grazie agli introiti delle vendite ottenuti a Milano e Roma, si è dato sostegno a numerosi progetti charity.
Non mancheranno i concerti e dj set in cui "paparazzare" qualche vip o stilista, vera ambrosia per le fashion blogger della città della Grande Bellezza!

Un'occasione, dunque, per parlare di moda anche a Roma, capitale d'Italia, ma ancora arretrata in questo settore, nella speranza di poterla risvegliare da un 'sonno' che solo alcuni, tra cui #Gattinoni , #Armani e piccole boutique all'avanguardia, hanno intenzione di rompere.

Io ci sarò..dunque, dico a voi! NON MANCATE! 
Buona moda 

giovedì 27 giugno 2013

Milano Moda Uomo P/E 2014: maschietti in fuga!

Torno qui, nelle mie vesti di fashion blogger, dopo un'altra vergognosa assenza dettata da impegni di fine master...! Chiedo venia ai miei lettori..!

Ma bando alle ciance e diamoci da fare! 
Sono tornata dopo giorni di latitanza in un momento più che adatto a parlare di moda! Hanno infatti di recente avuto luogo le più importanti sfilate, quelle Milanesi, che, come ogni anno, allietano l'estate di noi fashion addicted...la moda uomo è stata infatti protagonista delle passerelle della capitale lombarda per la presentazione delle prossime collezioni P/E 2014.
Per quanto si dica che la moda è donna ed adatta al solo gentil sesso, io vorrei tentare, oggi, di avvicinarla anche all'universo maschile, quello che si professa più lontano da questo mondo ma che, in realtà, sta diventando forse più attento di quello di noi femminucce...!
Andiamo allora a guardare le nuove proposte un po' più da vicino...

Per mia sfortuna non ho potuto assistere a nessuna delle sfilate, e chissà se un giorno il mio futuro lavoro (sì, mi piace sognare! :D) non mi porterà proprio lì. Ma mi sono divertita a cercare immagini sul web per farmi un'idea di quella che potrà essere la prossima collezione estiva ideata per il guardaroba dei nostri maschietti. Ciò che è certo è che la moda si sta facendo sempre più interprete del desiderio di evasione (fisica e mentale) che caratterizza la nostra epoca...sia essa un'evasione in epoche o luoghi lontani ma reali, sia essa un viaggio in mondi immaginari, non importa: direi che il desiderio dell'uomo della P/E 2014 è proprio questo: LA FUGA.

E parlando di fuga, come non iniziare da Dolce & Gabbana? L'antica Grecia, protagonista della collezione dei due stilisti, rappresenta forse la voglia di evadere in un'epoca lontana, quelle degli eroi, degli Dei dell'Olimpo, della Civilità...un volo attraverso il tempo, in un'epoca d'oro che l'uomo del XXI° secolo vorrebbe forse più d'ogni cosa vivere.
L'esagerazione e la voglia di stupire ha da sempre caratterizzato le creazioni di Stefano e Domenico, binomio ormai associato ad un enorme successo e spettacolarità; ma è pur vero che, sebbene il messaggio della collezione possa essere interpretato come una voglia di fuga ed evasione in un'epoca lontana, 'aurea' e famigerata, gli abiti non risultano così portabili e, soprattutto, comprensibili per il grande pubblico. Molto pesanti risultano infatti essere le stampe ritraenti, tra templi e statue, l'acropoli di Atene, soggetto che, seppur culla prima della civiltà, non può certo essere considerata molto popolare per l'abbigliamento informale maschile che la vede protagonista..se non esclusivamente indosso a modelli dal fisico scultoreo che ricordano Achille e i suoi Mirmidoni (anche se, diciamolo, un po' più spelacchiati!!!).









L'abbigliamento formale è quello che vede protagoniste le linee tipiche degli stilisti, con giacche avvitate e pantaloni slim che caratterizzano completi che vanno dal monocromo, al lucido, all'oro, al gessato.




Altra volontà di 'fuga' verso terre lontane è evidente nella sfilata di Vivienne Westwood, la cui collezione si è ispirata alla cultura e allo stile Indiani, visibili anche nei completi più formali, dove i tessuti rimangono in tema con la scelta stilistica dell'intera collezione, che si articola in ampi caftani, pantaloni in lino e fantasie...








 Ovviamente non mancano i riferimenti politici tanto cari a Vivienne, ed è così che accanto ad una stampa o alla foto di Bradley Manning, soldato accusato di aver collaborato con Wikileaks, compare la scritta 'TRUTH'...






Diverso è l'orientamento di Gucci, la cui direttrice ha voluto letteralmente CREARE il nuovo universo in cui muoversi ed a cui ispirarsi per questa collezione, per questa fuga dalla monotonia.
La tradizione sartoriale della maison si è infatti incontrata a volumi, fantasie e tessuti moderni, andando a creare un perfetto connubio tra innovazione e tradizione della moda: tessuti tecnici, laser cut e stampe floreali tenuti insieme dalla grande e secolare maestria di casa Gucci.
Certo è che la collezione non racchiude abiti tra i più portabili che il panorama della moda possa offrire senza rischiare di essere scambiato per parte della tappezzeria di un'antica casa del centro...! Ma comunque, sapendo scegliere e mettendo da parte i gusti personali di ognuno, Gucci ha saputo, come sempre, stare al passo coi tempi della moda...







Non si è sbilanciato invece Armani, che ha scelto un look total blue per la bella stagione maschile del 2014...blu, il colore del business come anche dei marinai, in 'fuga' nel mare, che ispirano le stripes presenti in alcuni pezzi della collezione, in particolare nella maglieria. L'eleganza è quella che da sempre caratterizza casa Armani, talvolta attutita da quelle che sono le scelte più informali come le stampe, i pois, e qualche nota di colore red...








Significativa è la scelta giocata da Miuccia Prada per la P/E 2014, dove il motivo floreale, sta volta, non è quello allegro e spensierato tipicamente estivo e tropicale, ma un richiamo malinconico: il nome del setting "Menacing Paradise" dà vita al continuo contrasto tra amore e guerra, amore e morte, Eros e Thanatos...un'estate, insomma, non proprio "tutta rose e fiori"...






Di classe la scelta di Cavalli, che per la sua 'fuga' ha mixato la figura di un elegante samurai dal sapore rock con quella di un city gentleman...motivi che sanno d'Oriente non escludono il blazer in pelle o il completo formale ma glam. Un'eleganza sopraffina, quella di Cavalli, toccata da un'innovazione sempre garbata e di classe...





Una giungla urbana, invece, è quella che ha ispirato DSquared2, la cui sfilata si è tenuta tra cascate, palme e sentieri naturali...il look 'safari' è il filo conduttore della collezione, dove a leggeri trench si alternano bermuda colorati, collane e cappelli. 
L'uomo "della giungla" non rinuncia all'eleganza formale, ed ecco che compaiono giacche e cravatte in completi la cui lunghezza del pantalone rimane di perfetto richiamo per lo stile "selvaggio" che caratterizza la collezione...istinti primitivi si alternano alla vita urbana dell'uomo 2014.










D'ispirazione messicana è invece la collezione di Etro, che tra fantasie azteche e colori caldi ha saputo evocare una terra lontana, esotica e rurale, in cui l'uomo della P/E 2014 saprà muoversi a proprio agio, avvolto da tessuti che vanno dalla pelle invecchiata e marchiata a fuoco nell'abbigliamento e negli accessori, al canvas, al lino.
Richiami aztechi sono presenti anche nei completi più formali, per un dettaglio esotico all'interno del business look quotidiano: il Messico non è mai stato più vicino!










Ho cercato, in questo post, di analizzare e condividere con voi le collezioni che più mi hanno colpito ed ispirato in questa mia 'visione' della moda uomo P/E 2014, improntata alla fuga, all'evasione verso mondi veri o inesistenti, verso istinti primordiali e necessità moderne.
Ho trovato idee interessanti in ogni collezione: dalla sobrietà e l'eleganza di Brioni alla modernità e praticità di Calvin Klein, fino al nuovo telaio usato da Missoni per un'innovazione assoluta nella maglieria che da 60 anni caratterizza e rende unico il marchio.
Ma ho creduto più significative, ed atte a rendere maggiormente vicina questa mia interpretazione, le collezioni precedentemente analizzate, sperando di aver contribuito a renderle più comprensibili e meno 'strambe', come molti sicuramente penseranno...
La moda, ancora una volta sono qui a sostenerlo, va interpretata, filtrata attraverso le nostre idee e le nostre vite...non ci sono meno messaggi, in una collezione di moda, di quante non ve ne siano in un libro; basta avere la giusta chiave di lettura :)
A presto...e buona moda a tutti :)






lunedì 10 giugno 2013

Mostra "Eccentrico" by Giorgio Armani: le mie impressioni :)

E dopo un rilassante weekend in montagna eccomi tornata al tram tram della capitale, col caldo che PARE sia finalmente arrivato (e speriamo anche il sole presto più stabile!).

Venerdì pomeriggio però, prima di partire, non potevo perdermi la mostra che si è tenuta all'Eur per la celebrazione del grande Giorgio Armani: "Eccentrico".
Ho rubato per voi qualche scatto, e ne sono rimasta davvero estasiata, sebbene avessi voglia di vedere mille altri abiti ed accessori delle collezioni più esclusive e non fermarmi alle sole due sale adibite alla mostra...ma posso ritenermi comunque soddisfatta :D

Il party con annessa sfilata d'apertura si è tenuto il 5 Giugno, protagonista la créme de la créme (da Sofia Loren a Milla Jovovich, Alessia Marcuzzi, Tina Turner e tanti altri) invitata a celebrare "re Giorgio" e l'apertura della sua nuova boutique in via Condotti, realizzata su 3 piani e 900 mq di pura moda, storia e arte (per chi, ovvio, la moda la vede come me).
Armani ha esaltato, come ci dicono le news online, la bellezza e il fascino di Roma, che ha saputo ancora una volta conquistarlo ed invogliarlo a portare un po' di moda anche qui, e non solo a Milano...lo scenario di una città come Roma, in effetti, è una cornice ideale per le sfilate d'Alta Moda! 
Lo stilista ha inoltre rimproverato quegli stilisti italiani che non portano più la loro moda sulle passerelle milanesi (come fa ad esempio Miu Miu, e tanti altri) e che, così facendo, non esaltano questo Paese che, in quanto a moda, non ha nulla da farsi insegnare!! E' per questo che "Re Giorgio" si è fatto promotore di nuovi designer che hanno bisogno di lanciare la propria attività...lo stilista ha infatti offerto lo spazio del suo Teatro, in via Borgognone, ad Andrea Pompilio, lanciato da Pitti Immagine (secondo le fonti qn.quotidiano.net): un gesto concreto per il mondo della moda in cui Armani crede da sempre!

Ma andiamo ad osservare nel dettaglio le creazioni da lui offerteci per questa suggestiva mostra che lo stilista ha voluto regalare a Roma..



Appena entrati, ci siamo trovati di fronte a un'enorme scritta in swarovski...e come possono quelle "gazze ladre" che, come me, amano tutto ciò che luccichi, non rimanerne estasiate???? :D
Pareti nere, luci soffuse, pochi punti luce e dettagli brillanti, atmosfera magica e un silenzio che sembra quasi essere in un luogo sacro...esagerazione? Forse per molti sì, ma per chi ha saputo gustare questa mostra e quello che è il sapore vero della moda, l'atmosfera è stata quella di un tempio sacro dove l'esaltazione del made in Italy e del gusto italiano per la moda hanno fatto da protagonisti.

La mostra si articolava in due stanze, ed io ho deciso di visitare per prima la sinistra...i pannelli che potete notare in foto spiegavano "l'eccentricità sofisticata" che caratterizza l'evento voluto dallo stilista, riuscendo ad inquadrare quello che è il fine ultimo delle creazioni di Armani esposte e sotto quale prospettiva osservarle...


E visto che la curiosità si farà certamente sentire, partiamo con le foto...godetevele tutte :)








Come è facilmente visibile da queste prime foto, il criterio è lo stesso: eccentricità, stravaganza, racchiusa in forme geometriche e lineari...gli accessori? Un tocco luce dall'aria assolutamente glam e più che mai attuale.





Richiami orientali che fanno viaggiare, pensieri orientati alle Mille e una notte, tra lune che diventano collier e stoffe preziose dietro cui si nasconde l'arte, la tradizione e la cultura del made in Italy...l'Oriente  si avvicina, grazie alla Moda:









E ancora ispirazioni di mondi lontani, tra abiti e accessori che hanno il sapore delle 'memorie di una geisha'...










Arte: arte pura creata con un mix perfetto di prospettiva ed immaginazione, con un occhio al futuro, in un cyber spazio non molto lontano, e uno alla tradizione italiana del made in, di una moda che ha fatto e continua a fare storia, dando vita a creature che sembrano vivere di arte, moda, tecnologia, spazio e creatività...




(Lady Gaga Monster Ball Tour)


E poi la tradizione, quella tradizione che ha fatto e continua a far vivere la moda, ma che può essere in moltissimi modi reinterpretata e reinventata, resa sempre perfetta ed attuale...smoking, tubini e tailleur, borse in bamboo e paglia in perfetto stile anni Cinquanta completamente rivoluzionati nel dettaglio.
Una chiave di lettura, quella offertaci da Armani in questa mostra, per interpretare il presente attraverso il riadattamento di stili passati..










Quando dico, insomma, che la Moda è forma d'arte, forse, non sto proprio esagerando.
Grazie, "Re Giorgio", per aver regalato a Roma questa favolosa lezione!!!

Alla prossima :)