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giovedì 12 settembre 2013

Autunno/Inverno 2013: Let's rock!!!

Se nell'ultimo post abbiamo parlato di come affrontare, attraverso qualche semplice mossa, l'instabilità delle ormai inesistenti mezze stagioni, oggi, con questo clima leggermente più fresco e un cielo grigio, come non pensare alle nuove tendenze per quest'autunno/inverno 2013?
Girovagando per i negozi, la prima cosa che mi sono detta è stata: "Cavolo, quanto ROCK!". Ed è proprio così..un autunno rockeggiante, fatto di animalier, pelle, borchie, catene, tartan ed ecopellicce: insomma, il mio mondo!
Ecco perché voglio mostrarvi alcuni look ideati dalle case di moda più o meno conosciute, che hanno secondo me saputo meglio adattarsi a questa nuova tendenza e renderla unica secondo il proprio stile.





(by Moschino)

Cominciamo con Happiness , azienda che amo e sempre al passo coi tempi...ecco protagonista l'animalier, ed ecco che appare il fiore, simbolo per eccellenza della primavera e del colore, oggi anch'esso elemento rock/punk, abbinato ad un giubbotto in pelle e a un paio di sneakers con zeppa interna 'alternative', come questo mio ultimo acquisto by Serafini (che potete trovare, se siete di Roma, presso il negozio +Degli Uberti , al Centro Commerciale "I Granai")












Via il tacco eccessivamente alto e i troppi fronzoli da haute couture (che restano comunque imprescindibili per i look più sofisticati): il look urbano dell'autunno inverno 2013 è pensato per una donna sporty chic, che sceglie un outfit glam senza rinunciare alla comodità..e quindi via alle ecopellicce abbinate a morbidi pantaloni sportivi e ad un paio di sneakers, accompagnate da accessori e dettagli che sappiano impreziosirlo.


(Shoes by Isabel Marant)

Questo new style, che poi così nuovo non è, prende infatti le mosse da qualcosa che, anni addietro, avremmo potuto definire come lo stile Punk: provocare, stupire, anche questo è l'intento della nuova moda 2013. 
E quando si parla di provocazione e stupore, come non pensare a Dolce e Gabbana? Per questo 'new punk' i due stilisti hanno infatti deciso di fare delle immagini sacre il soggetto primo della propria collezione e a dare un soffio di vita a dei veri e propri mosaici d'oro...la provocazione, insomma, è all'ordine del giorno...




Dall'animo decisamente punk rock anche la nuova collezione di Chanel, che non rinuncia all'eleganza del classico tweed e del cappotto (altro elemento must dell'autunno 2013) aggiungendo però elementi  nuovi come pelle nera, piume e bikers ornati da catene argentate, dando vita a look che sembrano uscire da una moderna fiaba dei fratelli Grimm, per una 'strega' urbana e alla moda...








Anche Prada non rinuncia all'effetto punk di questa nuova moda, e crea shooting fotografici degni di nota, tra pelle, animalier, pellicce e capelli a effetto bagnato, anch'essi nuovo must di stagione (che è meglio lasciare sul palco insieme a Ozzy Osbourne piuttosto che nel nostro look book...!).





L'alternativa low cost è sempre presente ed è rappresentata al meglio da H&M, marchio che ho riscoperto quest'estate e che mi ha piacevolmente sorpresa. Anch'esso in linea con le nuove tendenze, non rinuncia ai must di stagione come la gonna in pelle nera, il pizzo, il cappello in feltro e la pelliccia per dare un gusto rock ed eccentrico alla sua nuova collezione..






Voglia di rock, voglia di stupire, di lasciare il segno: questi gli ingredienti della nuova moda autunno/inverno 2013. Ce n'è per tutti i gusti: dai fiori per le più romantiche, al nero per le più classiche, fino alle borchie, alle catene, alla pelliccia, per chi vuole davvero entrare nell'universo di questo punk rock reinventato.
Il ritorno agli anni Novanta con la musica, attraverso una Applause di Lady Gaga che sa perfettamente catapultarci in quegli anni, e il ritorno della moda ai tardi anni Settanta sono forse il sintomo di un inconscio ritorno alle origini? Se la storia è circolare, la moda, che la rappresenta più di tante altre cose, lo è ancor di più...torna il desiderio dello stupore e della provocazione in un mondo piatto e uniformato, dove al tunnel degli orrori rappresentato dai demoni dell'alcol e della droga (visti erroneamente come trasgressione per eccellenza) si contrappone la massima aspirazione della società moderna di avere 2 milioni di visualizzazioni a foto che ritraggono i nostri piedi distesi a bordo piscina. E' curioso che sia una blogger, che fa delle visualizzazioni il suo pane quotidiano, a pronunciare queste parole, ma lo faccio proprio perché credo che il web sia un mezzo potentissimo, se usato coscientemente. Poter condividere cose belle e giuste con tutto il mondo in tempo reale è un qualcosa che anni fa sarebbe sembrata pura fantascienza, e che oggi però abbiamo davanti agli occhi, a portata di mano, in ogni momento, attraverso i nostri portatili e i nostri smartphones. Insomma, se la moda è reputata da tanti come un ammasso di galline in passerella e di stilisti esaltati, io vi dico che si sbagliano. E' la moda, ancora una volta, che si sta facendo interprete di pensieri covati in ognuno di noi e che nessuno ha il coraggio né la pazienza di esternare: insomma, fate del rock la colonna sonora della vostra vita, e se proprio amate le foto di piedi distesi a bordo piscina, fate almeno in modo che siano ricoperti da un bel paio di bikers...! ;)
Un saluto e alla prossima :)




giovedì 27 giugno 2013

Milano Moda Uomo P/E 2014: maschietti in fuga!

Torno qui, nelle mie vesti di fashion blogger, dopo un'altra vergognosa assenza dettata da impegni di fine master...! Chiedo venia ai miei lettori..!

Ma bando alle ciance e diamoci da fare! 
Sono tornata dopo giorni di latitanza in un momento più che adatto a parlare di moda! Hanno infatti di recente avuto luogo le più importanti sfilate, quelle Milanesi, che, come ogni anno, allietano l'estate di noi fashion addicted...la moda uomo è stata infatti protagonista delle passerelle della capitale lombarda per la presentazione delle prossime collezioni P/E 2014.
Per quanto si dica che la moda è donna ed adatta al solo gentil sesso, io vorrei tentare, oggi, di avvicinarla anche all'universo maschile, quello che si professa più lontano da questo mondo ma che, in realtà, sta diventando forse più attento di quello di noi femminucce...!
Andiamo allora a guardare le nuove proposte un po' più da vicino...

Per mia sfortuna non ho potuto assistere a nessuna delle sfilate, e chissà se un giorno il mio futuro lavoro (sì, mi piace sognare! :D) non mi porterà proprio lì. Ma mi sono divertita a cercare immagini sul web per farmi un'idea di quella che potrà essere la prossima collezione estiva ideata per il guardaroba dei nostri maschietti. Ciò che è certo è che la moda si sta facendo sempre più interprete del desiderio di evasione (fisica e mentale) che caratterizza la nostra epoca...sia essa un'evasione in epoche o luoghi lontani ma reali, sia essa un viaggio in mondi immaginari, non importa: direi che il desiderio dell'uomo della P/E 2014 è proprio questo: LA FUGA.

E parlando di fuga, come non iniziare da Dolce & Gabbana? L'antica Grecia, protagonista della collezione dei due stilisti, rappresenta forse la voglia di evadere in un'epoca lontana, quelle degli eroi, degli Dei dell'Olimpo, della Civilità...un volo attraverso il tempo, in un'epoca d'oro che l'uomo del XXI° secolo vorrebbe forse più d'ogni cosa vivere.
L'esagerazione e la voglia di stupire ha da sempre caratterizzato le creazioni di Stefano e Domenico, binomio ormai associato ad un enorme successo e spettacolarità; ma è pur vero che, sebbene il messaggio della collezione possa essere interpretato come una voglia di fuga ed evasione in un'epoca lontana, 'aurea' e famigerata, gli abiti non risultano così portabili e, soprattutto, comprensibili per il grande pubblico. Molto pesanti risultano infatti essere le stampe ritraenti, tra templi e statue, l'acropoli di Atene, soggetto che, seppur culla prima della civiltà, non può certo essere considerata molto popolare per l'abbigliamento informale maschile che la vede protagonista..se non esclusivamente indosso a modelli dal fisico scultoreo che ricordano Achille e i suoi Mirmidoni (anche se, diciamolo, un po' più spelacchiati!!!).









L'abbigliamento formale è quello che vede protagoniste le linee tipiche degli stilisti, con giacche avvitate e pantaloni slim che caratterizzano completi che vanno dal monocromo, al lucido, all'oro, al gessato.




Altra volontà di 'fuga' verso terre lontane è evidente nella sfilata di Vivienne Westwood, la cui collezione si è ispirata alla cultura e allo stile Indiani, visibili anche nei completi più formali, dove i tessuti rimangono in tema con la scelta stilistica dell'intera collezione, che si articola in ampi caftani, pantaloni in lino e fantasie...








 Ovviamente non mancano i riferimenti politici tanto cari a Vivienne, ed è così che accanto ad una stampa o alla foto di Bradley Manning, soldato accusato di aver collaborato con Wikileaks, compare la scritta 'TRUTH'...






Diverso è l'orientamento di Gucci, la cui direttrice ha voluto letteralmente CREARE il nuovo universo in cui muoversi ed a cui ispirarsi per questa collezione, per questa fuga dalla monotonia.
La tradizione sartoriale della maison si è infatti incontrata a volumi, fantasie e tessuti moderni, andando a creare un perfetto connubio tra innovazione e tradizione della moda: tessuti tecnici, laser cut e stampe floreali tenuti insieme dalla grande e secolare maestria di casa Gucci.
Certo è che la collezione non racchiude abiti tra i più portabili che il panorama della moda possa offrire senza rischiare di essere scambiato per parte della tappezzeria di un'antica casa del centro...! Ma comunque, sapendo scegliere e mettendo da parte i gusti personali di ognuno, Gucci ha saputo, come sempre, stare al passo coi tempi della moda...







Non si è sbilanciato invece Armani, che ha scelto un look total blue per la bella stagione maschile del 2014...blu, il colore del business come anche dei marinai, in 'fuga' nel mare, che ispirano le stripes presenti in alcuni pezzi della collezione, in particolare nella maglieria. L'eleganza è quella che da sempre caratterizza casa Armani, talvolta attutita da quelle che sono le scelte più informali come le stampe, i pois, e qualche nota di colore red...








Significativa è la scelta giocata da Miuccia Prada per la P/E 2014, dove il motivo floreale, sta volta, non è quello allegro e spensierato tipicamente estivo e tropicale, ma un richiamo malinconico: il nome del setting "Menacing Paradise" dà vita al continuo contrasto tra amore e guerra, amore e morte, Eros e Thanatos...un'estate, insomma, non proprio "tutta rose e fiori"...






Di classe la scelta di Cavalli, che per la sua 'fuga' ha mixato la figura di un elegante samurai dal sapore rock con quella di un city gentleman...motivi che sanno d'Oriente non escludono il blazer in pelle o il completo formale ma glam. Un'eleganza sopraffina, quella di Cavalli, toccata da un'innovazione sempre garbata e di classe...





Una giungla urbana, invece, è quella che ha ispirato DSquared2, la cui sfilata si è tenuta tra cascate, palme e sentieri naturali...il look 'safari' è il filo conduttore della collezione, dove a leggeri trench si alternano bermuda colorati, collane e cappelli. 
L'uomo "della giungla" non rinuncia all'eleganza formale, ed ecco che compaiono giacche e cravatte in completi la cui lunghezza del pantalone rimane di perfetto richiamo per lo stile "selvaggio" che caratterizza la collezione...istinti primitivi si alternano alla vita urbana dell'uomo 2014.










D'ispirazione messicana è invece la collezione di Etro, che tra fantasie azteche e colori caldi ha saputo evocare una terra lontana, esotica e rurale, in cui l'uomo della P/E 2014 saprà muoversi a proprio agio, avvolto da tessuti che vanno dalla pelle invecchiata e marchiata a fuoco nell'abbigliamento e negli accessori, al canvas, al lino.
Richiami aztechi sono presenti anche nei completi più formali, per un dettaglio esotico all'interno del business look quotidiano: il Messico non è mai stato più vicino!










Ho cercato, in questo post, di analizzare e condividere con voi le collezioni che più mi hanno colpito ed ispirato in questa mia 'visione' della moda uomo P/E 2014, improntata alla fuga, all'evasione verso mondi veri o inesistenti, verso istinti primordiali e necessità moderne.
Ho trovato idee interessanti in ogni collezione: dalla sobrietà e l'eleganza di Brioni alla modernità e praticità di Calvin Klein, fino al nuovo telaio usato da Missoni per un'innovazione assoluta nella maglieria che da 60 anni caratterizza e rende unico il marchio.
Ma ho creduto più significative, ed atte a rendere maggiormente vicina questa mia interpretazione, le collezioni precedentemente analizzate, sperando di aver contribuito a renderle più comprensibili e meno 'strambe', come molti sicuramente penseranno...
La moda, ancora una volta sono qui a sostenerlo, va interpretata, filtrata attraverso le nostre idee e le nostre vite...non ci sono meno messaggi, in una collezione di moda, di quante non ve ne siano in un libro; basta avere la giusta chiave di lettura :)
A presto...e buona moda a tutti :)